Un altro grande progetto ha avuto inizio in questo mese di febbraio 2011 presso la missione di Pescador (Brasile). Si tratta dell'ampliamento della "Casa di Risposo"che attualmente ospita circa 50 anziani, molti dei quali non autosufficienti ed anche parecchi con problemi mentali. L'impegno, sia finanziario che di lavoro, è molto grande per noi, ma sappiamo che la Provvidenza non ci abbandonerà. Lo ha detto don Gianni pochi giorni prima della sua morte e noi, miseri discepoli di quel grande maestro, crediamo fortemente in questo e siamo convinti che ce la faremo.

La struttura richiede di essere ampliata, principalmente per dividere le diverse tipologie di ospiti che non possono convivere in quella che è una struttura realizzata da don Gianni, ma per esigenze d'altri tempi. A pianterreno ci sarà un grande salone che ospiterà bellissime e moderne attrezzature per la fisioterapia, ottenute grazie ad un progetto finanziato dal Governo brasiliano, mentre al primo piano ed un giorno speriamo anche al secondo, se ci sarà l'impegno della comunità locale e delle pubbliche amministrazioni, sono previste camere con 20 posti letto e relativi servizi.

Nel terreno adiacente all'attuale struttura, acquistato a fine 2009, insiste una piccola casa che sarà riformata ed ampliata. Questa casetta sarà molto bella ed accogliente e potrà ospitare, oltre ad un ufficio/archivio per la stessa Casa di Riposo, anche la comunità di Suore Francescane, che speriamo possa fare presto ingresso nella missione, oppure volontari o benefattori che giungono dall'Italia per periodi di esperienze missionarie.

Siamo convinti che la generosità dei tanti amici, e speriamo finalmente anche la collaborazione concreta da parte del Brasile, ci permetteranno di concludere presto quest'opera, ennesimo sogno che sta per realizzarsi in quella terra tanto amata dal nostro don Gianni (padre Joao) e per la cui gente ha sofferto molto, sia nel corpo che nello spirito.