FAMIGLIE CHE HANNO RICEVUTO LE “CESTE DI NATALE” 2009

* SENHORA SIRLENE La signora risiede con il suo compagno e tre figli in casa presa in affitto. Lei è disoccupata ed il suo compagno presta solo servizi temporanei, senza un’occupazione regolare. Il reddito familiare è costituito esclusivamente dalla “borsa famiglia” che il Governo Federale concede alle famiglie bisognose e che ammonta a 112 reali (circa 45 euro) al mese. Dopo aver ricevuto il pacco la signora Sirlene era molto felice ed ha ringraziato moltissimo.

 

SENHORA AGNÁRIA La signora vive con i suoi quattro figli in una casa d’affitto. Il reddito familiare è di 112 reali al mese (circa 45 euro), che il Governo Federale fornisce alle famiglie bisognose. La signora non ha un lavoro fisso. Quando abbiamo consegnato la cesta la signora era entusiasta e ha detto che il Signore ha sempre un occhio di riguardo per i poveri ed ha ringraziato.


SENHORA MARIA DE FÁTIMA La signora vive da sola, non lavora e dipende molto dall’aiuto di altre persone. Nel ricevere la cesta di Natale è rimasta molto emozionata ed ha ringraziato molto.


SENHORA ENI La signora abita con suo marito e tre figli in una casa molto semplice, presa in affitto e tra mille difficoltà. Era molto felice ed ha ringraziato per aver ricevuto il cibo necessario per il Natale.


SENHORA TROCATA La signora ha tre figli ed è incinta del quarto. Vive con i suoi figli ed il suo compagno in una casa semplice. Il suo compagno non ha lavoro fisso e nepure lei non lavora. Il reddito familiare è di soli 120 reali al mese (circa 48 euro) che il Governo Federale concede alle famiglie bisognose. Nel ricevere la cesta la signora Trocata è rimasta molto contenta ed ha ringraziato moltissimo.


SENHORA MARIA ROSA La signora è vedova e risiede con una figlia di 12 anni disabile, una nipote e due pronipoti. L’unico reddito della famiglia è la pensione (salario minimo di 200 euro al mese).La signora non lavora e ci ha ricevuti insieme a sua figlia Màrcia. Entrambe sono rimaste molto contente ed emozionate ed hanno ringraziato molto.


SENHORA GENI La signora è vedova, non riceve nessun beneficio e necessita molto di aiuto. Abita con un nipote di 8 anni. Un tempo ha lavorato per il Comune ma ora è disoccupata. La signora ha ricevuto la cesta ed ha ringraziato dicendo che solo Dio può ripagare per tanta bontà.


SENHORA DAYANE La signora ha due figli, di cui uno disabile, ed è incinta del terzo. Risiede in una abitazione molto semplice con i suoi figli ed il suo compagno. La signora non lavora in quanto deve accudire ai suoi figli, principalmente Joao che è disabile ed ha bisogno molto del suo aiuto. La signora Dayane ha pure una disabilità ai piedi (ha i due piedi storti) e quindi molte difficoltà per poter lavorare. Il suo compagno non ha lavoro fisso. L’unico reddito è il salario minimo che suo figlio Joao riceve dal Governo in quanto disabile. Nel ricevere la cesta la signora è rimasta molto emozionata ed ha ringraziato molto.


SENHORA CRISTIANE La signora abita col suo compagno ed una figlia. La giovane famiglia abita in una casa molto semplice che la mamma di Cristiane le ha dato cedendo una parte della propria abitazione. Il compagno di Cristiane non ha lavoro fisso e sta avendo, in questo periodo, molte difficoltà finanziarie. Nel ricevere la cesta la giovane coppia è rimasta molto felice ed ha ringraziato con gioia.


SENHORA MARIA La signora abita con un figlio e sei nipoti in una casa molto semplice nella zona rurale. Il reddito della famiglia è rappresentato dalla pensione della signora Maria ed un salario minimo del figlio della signora che lavora come vaquero. Siamo stati ricevuti dalla signora Maria e dai suoi nipoti con molta gioia, dato che il figlio Josè stava lavorando. La signora ha ringraziato molto anche a nome del figlio e dei suoi nipoti ed ha detto di essere molto contenta del dono perché in tal modo i suoi nipoti avrebbero avuto una alimentazione adeguata almeno per il Natale.



 

RELAZIONE FINALE

Il giorno 24 dicembre 2009 ci siamo trovati io e Domenico (Vice Presidente del Centro Infantil Levy Simoes de Souza), legati ancora una volta da amicizia e grande speranza nel fare questa opera di carità.
Quando abbiamo ricevuto l’incarico di consegnare le ceste di Natale ci siamo sentiti onorati di poter essere ancora una volta mediatori di questa bella azione di bontà.
In ogni casa nella quale siamo entrati abbiamo visto molti sguardi di speranza ma anche tanta sofferenza, soprattutto nelle mamme che non avevano niente da dare da mangiare ai loro figli neppure per il Natale.
Al ricevimento delle ceste tutti hanno ringraziato, pur nelle loro semplicità, e le madri si sono dimostrate entusiaste nel sapere che almeno per il giorno santo del Natale i loro figli potevano avere una buona alimentazione.
Una cosa ha attirato la nostra attenzione: quando una mamma, abbracciando la figlia, ha detto : “Figlia carissima, il Signore è con noi !” E con gli occhi pieni di lacrime ha chiesto che ringraziassimo questo angelo (Luciano) per quello che, seppur da lontano, stava facendo per il loro Natale.
E’ in questi piccoli gesti di carità e bontà delle persone più umili che vediamo i veri sentimenti di gratitudine.
Alla fine della giornata, dopo aver consegnato le ceste, ci siamo fermati per analizzare quello che avevamo fatto ed i nostri cuori sentivano una grande gioia e ci siamo chiesti l’uno all’altra che cosa stava succedendo, ma non siamo riusciti a dare una spiegazione. Siamo arrivati alla conclusione che è il Natale che ci fa diventare persone più sensibili.
E’ chiaro che siamo stati soltanto degli intermediari, ma ringraziamo per averci dato questo onore di rappresentare gli amici italiani in questi gesti di bontà nei confronti delle famiglie brasiliane.
Vi ringraziamo, a nome di ogni bambino e di ogni famiglia, perché siete riusciti a rendere il loro Natale molto più felice.
A te Luciano, che hai visto da vicino la nostra realtà, ti ringraziamo per tutto il tuo aiuto ed ora sappiamo di avere un angelo in più sulla terra. Sappiamo che esistono ancora persone che si preoccupano del prossimo pur essendo tanto lontani.
Ringraziamo Dio ogni giorno per averci dato per molti anni il nostro carissimo don Gianni, attraverso il quale abbiamo avuto l’opportunità di conoscere persone tanto buone (tu Luciano) e tutti i nostri amici italiani.
Sentiamoci uniti, mentre inviamo i nostri ringraziamenti più sinceri.
Speriamo che questo legame continui ad essere forte tra noi e che anche il prossimo anno possiamo continuare a rendere più felice il Natale delle nostre famiglie.
 

Grazie !!!

Felice 2010 !!!

Juliana.