Amici carissimi, in realta’ sarebbe domani l’ultimo giorno della nostra permanenza nella missione, ma essendo impegnati domenica tutto il giorno con la “Romaria della Juventude” che si terra’ a Itambacuri, presenti circa 6000 giovani di tutta la diocesioggi praticamente e’ il giorno dei saluti, degli abbracci e di qualche lacrimuccia, oltre che dei bilanci.  Per la verita’ siamo parecchio stanchi per il grande lavoro svolto e tutti, chi per un motivo chi per l’altro, non vediamo l’ora di arrivare a casa.

Anche Sr. Margarida e Sr. Suzana, che in questi diciannove giorni di “esperienza” hanno fatto un lavoro meraviglioso e non sono state ferme un minuto, sono desiderose di tornare nelle loro famiglie per un breve periodo di vacanza, di cui hanno diritto ogni anno. Il loro ingresso ufficiale e definitivo nella missione e’ previsto per il 21 gennaio prossimo, ma gia’ in questo tempo che abbiamo trascorso insieme abbiamo cercato di creare i presupposti per un ottimo lavoro missionario. Le ringraziamo per la loro amicizia, per la loro grande collaborazione, per la loro simpatia e giovane allegria, per i bei momenti di preghiera insieme e per quelli di sano ed onesto divertimento. Grazie Sr. Margarida, grazie Sr. Suzana, ormai fate parte a pieno titolo del nostro “gruppone” che sostiene la missione di Pescador e siamo certi che, insieme a Sr. Eurosia, che sappiamo essere impaziente di arrivare qui, farete grandi cose in questa terra che un giorno del lontano 1964 un grande uomo di Dio, Don Gianni Sacco, ha iniziato ad amare e che ha amato per 44 anni, fino all’ultimo istante della sua vita.

 

In questo mese trascorso qui avremmo voluto affrontare e risolvere molti altri problemi, ma il tempo e’ sempre tiranno, i giorni passano veloci e, come si sa’, sempre ci si ritrova tutto d’un tratto al giorno della partenza, che per noi sara’ lunedi mattina di buonora.

Accompagnati da Maurizio e da sua moglie Marinete andremo con due auto a Belo Horizonte. Saremo 10 persone in totale: Luciano, Roberto, Francesca, Dario, Francesca Visconti col piccolo Leandro, le due suore oltre ai due  autisti. In Pedro Leopoldo, cittadina vicino all’aeroporto, saremo gentilmente ospitati dalla famiglia di Sr. Margarida che li’ risiede  e ci fermeremo fino alla tarda serata di mercoledi 2 novembre quando, dopo una visita turistica della zona ed il ceck-in in aeroporto, partiremo alla volta dell’Italia. Dopo uno scalo a Lisbona dovremmo arrivare a Malpensa giovedi 3 novembre alle ore 18,30

 

Che dire di questa esperienza ? E’ impossibile dire piu’ di quello che gia’ abbiamo cercato di raccontare nei nostri 32 messaggi precedenti. E’ impossibile esprimere le emozioni vissute, raccontare delle fatiche fisiche ed anche mentali profuse, delle gioie che abbiamo provato, dei sentimenti che ciascuno di noi, magari in modo diverso e per diversi motivi, conserva dentro di se’. Abbiamo si cercato di donare cose, affetto, “carinho”, come si dice da queste parti, e torneremo con le valigie vuote, ma enormemente arricchiti per il bene che questa gente ci ha voluto, per i valori che ci ha trasmesso, per la grande fede che ha dimostrato di avere, per la speranza che ci ha donato, nonostante le miserie umane che da queste parti sono davvero ancora tanto, troppo diffuse.

Una cosa pero’ e’ certíssima: il miracolo di Don Gianni si e’ compiuto, la presenza delle suore nella missione e’ ormai realta’, il processo di pacificazione dentro la Chiesa locale si e’ concretizzato, moltissimi ostacoli sono stati rimossi grazie a noi, ma sopratutto grazie al Vescovo Dom Aloisio, che la Provvidenza Divina ha voluto donare a questo popolo che tanto ha sofferto negli anni passati.  

La missione di Pescador, del grande don Gianni Sacco....  continua e siamo ormai certi che continuera’ ancora per molto, molto tempo. La Provvidenza non ci sta abbandonando, i vostri aiuti materiali continuano ad arrivare nella misura giusta, la vostra vicinanza con la preghiera sappiamo che non manca e quindi, fiduciosi, guardiamo avanti nonostante “il monte” di problemi che esistono qui ed anche in Italia.  I piccoli dei nostri asili, gli anziani ed i malati della casa di riposo e la schiera infinita di poveri che assistiamo, vi mandano in fortissimo abbraccio ed il loro grazie piu’ sincero.

Noi, semplici strumenti della Provvidenza Divina, vi ringraziamo anche noi e vi chiediamo scusa se vi abbiamo tediato in questo mese coi nostri scritti ed i nostri messaggi e, se per caso questo e’ avvenuto, parafrasando il Manzoni, vi diciamo che “non l’abbiamo fatto apposta”.

A risentirci,   LUCIANO AGAZZONE   e   ROBERTO GALIZIA