(di Roberto)

Amici, ormai la pioggia ci accompagna da giorni e il programma di lavoro che ci eravamo  prefissati si sta modificando.  Per poter  ottimizzare questi ultimi dieci giorni che ci rimangono dobbiamo uscire da Pescador piu’ spesso.

Oggi siamo stati a Teofilo Otoni, che dista circa 80 km. da qui, per far visita a Padre Piero Tibaldi e a Padre Giovanni Lisa, i due sacerdoti di Alba che, insieme a Padre Domenico Burzio e a Don Gianni ora defunti, hanno condiviso per quasi mezzo secolo  gioie e dolori in questa regione del Brasile.  Prima di arrivare al centro della citta’ abbiamo deviato entrando in un “bairro” (quartiere) di periferia, ai piedi di una delle numerose “favelas” presenti.
Qui, in mezzo a tanta poverta’, si trova una meravigliosa “perla”, ilCentro per l’infanzia abbandonata di Suor Zoe’ ”, una suora missionaria di origini italiane deceduta un paio di anni fa. Irma Zoe’, donna di grande spessore umano e caritatevole, ha saputo realizzare e portare avanti per 25 anni un grandioso progetto a favore dell’infanzia e dei giovani. Don Gianni, che era suo grande amico, riusciva in mille modi ad aiutare anche lei.
 

La struttura, che avevamo in parte gia’ visitato qualche anno fa, oggi e’ stata ampliata ed accoglie circa 100 ospiti di eta’ compresa tra zero e 18 anni. Questa struttura la si puo’ paragonare alle migliori strutture esistenti in Italia. L’ordine, la pulizia, il rispetto che i ragazzi hanno e la vita in comune che trascorrono, semplice e ricca di amore, fanno riflettere molto sul nostro mondo sempre piu’ distratto dalla vita agiata e dimentico dei poveri e dei meno fortunati.

 

Prima della nostra partenza Graziella, l’attuale responsabile del Centro, ci ha portati a visitare la casa dove le coppie adottive soggiornano in attesa del completamento delle pratiche di adozione e con grande gioia abbiamo conosciuto una coppia (Paquale e Roberta), entrambi insegnanti universitari di Bari, che stanno terminando l’iter di adozione di tre fratellini (Iago 8 anni, Iara 6 anni e Iane di 4). Che dire di loro? Sono persone stupende che meritano tutta la nostra ammirazione.

Anche noi siamo tornati indietro con gli anni, con nostalgia e con tantissimi ricordi che fanno parte del nostro vissuto.

Il rientro a Pescador ci ha visti impegnati con i nostri collaboratori in altri incontri e riunioni.

A domani !     ROBERTO