LA CASA VERDE

Una delle cose che attrae il mio sguardo qui a Pescador sono le case costruite in modo semplice e dipinte con colori moderni che esprimono vita e allegria nelle tranquille strade del paese. I colori ci trasmettono un messaggio di amore, di armonia, di pace, di amicizia e di speranza.

E cosi ho percepito, sin dal primo momento che siamo arrivate a Pescador, che il “verde” delle colline e delle piante ha una funzione indispensabile alla vita, dato che non sarebbe possibile un mondo senza il “verde” delle piante e delle erbe. Senza il “verde” e’ impossibile respirare ed avere una buona qualita’ di vita ed il creato perderebbe la sua essenza.  

Con mia grande sorpresa ho trovato la casa dove viviamo dipinta di “verde”. Qui ci sono molte case verdi, ma la nostra assume um significato molto speciale, e’ la casa dei sogni, delle speranze contenute nei cuori di molte persone i cui volti sperano in giorni piu’ sereni.

E’ il colore “verde” che, storicamente nella vita del Beato Rosaz fondatore del nostro istituto, rappresenta la casa del “Chapeu Verde” e l’arcivescovado dove viveva Rosaz e dove, chi passava da quei luoghi, trovava sempre, a qualsiasi ora, un piatto pronto per saziare la fame.

Qui a Pescador e’ sempre il “verde speranza” che accompagna questo popolo di Dio che ci accoglie, che ci ammira, che da noi aspetta la parola di Dio e gode della nostra presenza e della nostra gioia di vivere. Questo “verde” ci accompagna anche nella “casa verde” della signora Celeste che, coi suoi figli e con il personale, collabora per un buon andamento della missione.

Il “verde” della natura, che ci circonda esternamente, rappresenta per noi l’azione operosa della Volonta’ di Dio, creatore di tutti i colori che danno un senso alla vita.

 

Il “verde” che il nostro sguardo non fatica a vedere nelle colline di questa regione e’ il medesimo che troviamo nelle persone che non hanno perso la speranza nel Dio della storia di ciascuno di noi. E’ il “verde” che ci mantiene uniti in questa fratellanza, come linfa che scorre nelle vene di questa missione che ci e’ stata affidata come missionarie e serve di Dio, cosi’ come furono il Vescovo Beato Edoardo Rosaz e Don Gianni Sacco il quali, ciascuno a suo modo e nel proprio tempo, lavorarono per la costruzione del Regno di Dio.

Ed in questo modo noi proseguiremo la nostra missione in mezzo a questo “verde speranza” ed insieme a ciascuno di voi.

Un abbraccio da Suor SUZANA