Amici, stamane abbiamo avuto una mattinata intensissima con “l’ingegnero” dell’impresa che sta ampliando la casa di riposo. Argomento dell’incontro sono state le modifiche-migliorie che abbiamo deciso di apportare al progetto in corso di realizzazione,  al fine di rendere piu’ funzionale la parte di struttura che dovra’ ospitare i malati di mente ed una sala di fisioterapia. E’ ovvio che non possiamo qui illustrare tutti i particolari, ma siamo convinti di aver fatto un buon lavoro.  

Avremo qualche problema economico per arrivare alla conclusione di questo progetto che pero’ rendera’ un grande servizio alla comunita’, ma la Provvidenza e’ grande e gli amici in Italia non ci lasceranno soli.  D’altra parte il “problema anziani”  qui e’ drammatico e va affrontato con determinazione. Ci sono casi veramente pietosi di anziani gettati nei fossi come fossero sacchi di immondizia.

Tornando invece alle nostre carissime suore (Soraia, Margarida e Suzana) oggi hanno iniziato il loro lavoro tipicamente missionario. Dopo aver preso accordi col parroco ed i suoi collaboratori (catechisti e ministri dell’Eucaristia) sono partite, borsa in spalla, a piedi e in bicicletta, per entrare dentro le famiglie dove ci sono anziani e malati che non ricevono visita alcuna da anni. C’e’ un grande bisogno di affetto, di una parola di consolazione, di speranza per il futuro. Questo popolo e’ un popolo senza speranza, i giovani non hanno lavoro ed emigrano lasciando problemi familiari immensi, miserie umane indicibili.

Mamme giovani lasciate sole dai mariti con due, tre, quattro figli ed anche piu’. Le suore sono quindi una presenza religiosa, ma anche umana, importantissima.  Lo abbiamo gia’ scritto in altro messaggio, ma lo ripetiamo qui che l’arrivo nella missione delle Suore Francescane Missionarie di Susa e’ un vero e proprio miracolo. Ringraziamo per questo il Signore.

A prestissimo,  LUCIANO e ROBERTO