"Il Tempo della Speranza"

Le lunghe stagioni che hanno diviso il tempo del dolore
dove spesso la pioggia di un temporale sapeva confondere sui nostri visi
i segni del pianto
ci lasciano ancora una volta incapaci di mimetizzarci
dietro le frenesie di ogni ripetuta quotidianità.
 
La fragilità delle incertezze
che cercano di ricomporre sopra la nostra anima
la voglia di ricominciare
rinnovano faticosamente le deboli circostanze
capaci di non farci dimenticare i giorni dell’addio
e dentro i rimorsi della pigrizia
dove il coraggio di alzare lo sguardo oltre i confini della nostra paura
ci lascia indifesi
con il cuore stanco
ritroviamo finalmente il tempo della speranza
per rincorrere le emozioni di un ricordo non ancora lontano.
 
Pescador,
terra di bambini soli
terra di mani lasciate cadere lungo i fianchi
una pietra ha diviso l’innocenza dei tuoi figli
un addio ha cancellato dal loro sguardo i segni dell’amicizia con te
ma il tempo dell’amore non vi ha dimenticati
e mille mani si sono tese verso le vostre mani
ancora umide di lacrime
per fare un nuovo girotondo
mentre mille voci gridano il vostro nome
sopra l’indifferenza della gente
per decifrare anche nella vostra insicura ingenuità
la certezza di quel sorriso che avete riconosciuto una volta
sul volto di un uomo venuto da lontano
per stare con voi
per sempre.

 
e. s.