"Un Miracolo Nuovo"

Un mazzo di fiori di campo
dimenticato da una mano amica sopra la pietra del distacco
ha sconfitto le speranze di una preghiera
mentre oramai solamente la tristezza
sa decifrare la paura della solitudine.
 
Il silenzio che circonda il volto sorridente di un uomo
amplifica sul volto di umili contadini
chiamati ad implorare un miracolo nuovo
l’incertezza della loro invocazione
ma solo l’ombra immobile di un cipresso
sa confermare sopra la nera terra di un camposanto
la spontaneità di un pianto.
 
I segni di un saluto
l’ultimo saluto
confondono tristezza e speranza
sul viso di chi ha riconosciuto fra braccia spalancate
e parole di conforto
la strada per ritornare indietro.
 
Mani sempre tese ad asciugare l’ingenua lacrima di un bambino
e favole nuove
capaci di consolare la disperazione di una madre
solo un fiore di campo
lasciato sopra la pietra del distacco
sa decifrare.
 
Ora ogni sussurro è diventato un grido
ogni albero una foresta
ogni lacrima un oceano
ora che la voglia di continuare ha infranto le barriere dell’egoismo
e molte mani hanno piantato un fiore nuovo accanto al cipresso
là dove si è fermata la nostra preghiera
e da dove è iniziato il miracolo nuovo
chiamato coraggio.

 
e. s.