Notizie da Pescador,

27 febbraio 1986

Lettere di Don Gianni Sacco

LA CHIESA DI NOVA MODICA:
i lavori sono terminati e la chiesa è pronta. Le piogge di dicembre e di gennaio non ci hanno dato il tempo di fare i lavori all'esterno: mancano quindi le inferriate del recinto, il selciato ed un muro di protezione. Da qualche giorno non piove più, quindi abbiamo ripreso i lavori all'esterno, con la previsione di terminare tutto ai primi di aprile.
L'anno scorso sono state terminate ed inaugurate tre cappelle, quest'anno sarà la volta della chiesa di Nova Modica, che dista 22 chilometri da Pescador.

VIOLENZA:
è purtroppo una caratteristica preoccupante di questa regione. Pretesti insignificanti bastano per mettere mano al coltellaccio o al revolver. Due litiganti, dopo essersi scambiati alcune coltellate, sono rimasti sul "campo" di battaglia morti e sporchi di sangue.
Una gallina rubata è stata la causa di un altro delitto: il proprietario ha ucciso il ladro con una coltellata al rene sinistro.
Il caso più clamoroso è stato quello di un certo Chico che ha fatto uccidere un suo genero pagando il valore di 20 mila lire ad un pistoleiro (valore di cinque galline). Uscito dalla prigione, dopo qualche sttimana di reclusione, voleva uccidere la moglie. Una figlia, presente al momento, per salvare la madre, ha ucciso il padre a randellate.

PIPISTRELLI:
gli abitanti di una regione della mia parrocchia mi informano che, nottetempo, sono molestati da grossi pipistrelli, che penetrano nei loro casolari sconnessi e succhiano sangue anche ai bambini.
Sono pipistrelli che hanno un'apertura d'ala anche di 60 centimetri e sono esclusivamente ematofagi. Normalmente succhiano sangue dai cavalli: prediligono però il sangue umano, con il gravissimo pericolo di trasmettere la "rabbia", possibile, con facilità, in qualche cavallo.
Ho insegnato a loro come difendersi e come catturarli. Prendendo qualche pipistrello vivo, con facili accorgimenti, lo si afferra con le mani protette da guantoni. Si spalma sul dorso una pomata velenosa e lo si rimette in libertà. Il pipistrello impomatato si avvicina ai suoi colleghi, perchè dormono ben vicini. I colleghi attratti dalla pomatina deliziosa si mettono a leccarlo, ingerendo così un potente veleno, che li metterà fuori circolazione nel giro di poche ore.

LA STRENNA DI NATALE:
passando ad argomenti più ameni, devo dire che la mia strenna nataliza dello scorso Natale è stata diversa dal solito. Gesù bambino mi ha portato un bambino di 4 mesi.
Viveva praticamente abbandonato dai genitori (irresponsabili) che lo stavano lasciando morire di fame e di incuria. In circostanze speciali mi è arrivato in casa nudo, sporco come un porcellino, con una dose ragionevole di pidocchi ed una fame insaziabile. Data dell'arrivo: la sera del 24 dicembre. Un bel regalo. Oggi è felice. Si alimenta bene, dorme sonni tranquilli, strilla e sorride, secondo le circostanze. Mi sono ricordato di aver letto, qualche anno fa, un manifesto di Natale per le vie di Belo Horizonte:
          un bambino ha salvato il mondo
          e tu hai già salvato un bambino?

Questa volta è toccata a me. Posso dire che mi sento troppo contento di avere in casa questo angioletto e mi sembra di capire la felicità che prova chi salva una vita.

Termino con i saluti più cari, chiedendo scusa se la mia mancanza cronica di tempo mi costringe ancora a ricorrere al ciclostile. Spero ancora nella vostra comprensione.

Aff.mo Don Gianni Sacco