Notizie da Pescador,

19 febbraio 1987

Lettere di Don Gianni Sacco

Dopo le vacanze trascorse in Italia, sono rientrato a Pescador, e come era da aspettarsi, sono ripiombato nel mio lavoro piuttosto pesantino. Così non mi è stato possibile curare la corrispondenza come è mio dovere. Per cui, nel tentativo di supplire alla mia mancanza, mando mie notizie, servendomi della collaborazione del ciclostile.

NUOVI LAVORI:
sono allo studio alcune proposte. La gente mi chiede due nuove cappelle, di cui una nel sobborgo di Pescador. Desiderano la cappella per ritrovarsi ogni sera per la recita del S. Rosario, come fanno già in tre località. E una cappella rurale (S. Lorenzo) dovrà essere ampliata per contenere la gente che frequenta la Messa. Non sono lavori urgenti, ma, con la buona volontà che la gente dimostra, saranno possibili in tempo relativamente breve.

L'OSPEDALE:
funziona a pieno ritmo, con l'assistenza di due medici e si spera di poter trovare un terzo medico perchè il lavoro dell'ospedale tende a crescere. La gente abbandona sempre più i mediconi ed i curatori empirici e si orienta verso metodi di cura più sicuri.

SALVATAGGIO:
mi sono trovato nella necessità di prendere una bambina di un mese e mezzo di vita, circa, in un casolare sperduto in campagna. La madre, che è la stesa del bambino che sta in casa con me (Fernando) stava ripetendo con la bambina la stessa storia del piccolino. Incuria, abbandono, sudiciume. Arrivato al casolare ho trovato la bambina da sola, affamata, coricata sopra alcuni stracci puzzolenti. L'ho presa, ho avvisato alcuni vaqueiros del luogo e l'ho affidata ad una maestra che l'ha voluta. La madre non si è ancora preoccupata di sapere dove sia la sua bambina.

L'INFLAZIONE:
il Governo ha stabilito che il brasile è uno dei paesi più fortunati del mondo. Credo che sia perchè in Brasile non nevica mai. Chi prende soldi in banca, oggi 19 febbraio, paga l'interesse mensile del 23%. I risparmiatori prendono, al mese, l'interesse del 17,8%. Dai primi di novembre a questa parte i prezzi delle macchine sono raddoppiati, e altri prezzi, soprattutto dei materiali per costruzioni e dei generi di vestiario sono anche triplicati. Il prezzo delle macchine rivela una situazione di profondo disagio. Esattamente la metà del prezzo è tassa che si paga al governo. La crisi è impressionante: mancano pezzi di ricambio, manca una infinità di articoli, anche i più semplici, e per il povero si aprono prospettive sempre più tristi: l'operaio che vive in città con il salario stabilito dalla legge ha una sola prospettiva: miseria nera o fame. In effetti il salario è stato aumentato solo del 20% e non arriva a 40 dollari al mese uguale meno di 60 mila lire al mese. Un paio di scarpe costa 10 dollari, l'affitto di una stamberga costa 20 dollari, l'acquisto di una Fiat Uno costa 6000 dollari. Una bicicletta costa 100 dollari. Nonostante tutto il Governo decreta che l'operaio non è mai stato bene in vita sua come ai giorni di questa "nuova" repubblica.

IL NUOVO GOVERNATORE DEL MINAS:
è uno di quei furbacchioni che riescono a farsi strada nel mondo della politica. Quando parla dice una infinità di asinerie, ma è simpatico al popolo. Logicamente ogni popolo ha il governo che si merita. Chiedendo ad uno dei suoi assessori il perchè di un certo fenomeno, gli fu data la risposta corretta: è così per causa della legge della probabilità. "Ebbene, avrebbe risposto, durante il mio governo (dal 15 marzo in avanti) questa legge sarà abolita". Potrebbe essere una malignità dei suoi avversari, ma tutti, in Minas, credono fermamente che il nuovo governatore sia capace anche di peggio.

Termino con l'augurio che il Signore conceda a tutti noi la salute necessaria ai nostri lavori, la buona volontà per non fermarci mai di fronte alle difficoltà, e l'ottimismo per sperare sempre in un mondo migliore.

Aff.mo Don Gianni Sacco