Pescador, agosto 2008

Lettere di Don Gianni Sacco

Da :Luciano Agazzone

30/08/2008

Carissimi,

le informazioni che mi sono giunte da Pescador nei giorni scorsi segnalavano una situazione stazionaria per quanto riguarda la salute di Don Gianni.

Oggi invece ho ricevuto da Francesca Visconti un consolante messaggio nel quale mi dice che ieri sera ha pranzato e cenato molto bene e che si è ripreso dallo stato depressivo in cui versava.

Stamane dopo colazione ( incredibile ma vero ) ha voluto a tutti i costi che venisse portato alla periferia di Itambacuri ( 25 Km. da Pescador ) per vedere lo stato dei lavori della casetta di Leo che don Gianni ha fortemente voluto e progettato nei giorni in cui io ero là.

Leo è una persona buonissima che aiuta molto don Gianni in mille cose: gli fa il bagno,la barba, assiste con amore Fernandino, suona nella banda, svolge tanti piccoli lavori in casa ecc. ecc. E’ molto povero e la sua famiglia vive in condizioni disumane in una specie di baracca alla periferia di quella cittadina. Lui va a casa solo una volta ogni tanto ed io un giorno ho voluto accompagnarlo.

Sono rimasto sconvolto ed ho ben compreso perché don Gianni insisteva tanto per “ fare la casetta a Leo “. Si è messo un giorno, nonostante il forte dolore alla spalla, a fare il progetto mentre io incredulo lo osservavo. Don Gianni mi diceva che non poteva lasciare Leo e la sua famiglia senza casa perché le persone bisognose e buone vanno aiutate e Leo è una di queste.

I lavori sono iniziati il giorno dopo ed ora credo che la casetta, semplice ma dignitosa, sia già a tetto.

Don Gianni è un grande e lo sta dimostrando ancor più in questa fase della sua vita…..