Pescador, luglio 2008

Lettere di Don Gianni Sacco

Carissimi Parenti e Amici benefattori,

la premura con cui avete risposto al mio appello per venire incontro alle mie necessità ed alle mie sofferenze, mi colma l’animo di gioia e di riconoscenza.

Ancora una volta la vostra bontà mi ha dato mano forte ed io rimango sempre più in difficoltà per trovare le parole che siano adeguate ad esprimere tutti i sentimenti di commozione e di gratitudine verso di voi.

L’arrivo dell’amico Luciano Agazzone qui in Brasile, deciso quasi all’improvviso, è stato un’ ulteriore grazia di Dio venuta a rasserenarmi dopo gli effetti disastrosi della cure, che mi lasciano sempre alquanto debilitato.

Tra l’altro mi è particolarmente gratificante il desiderio dall’amico Luciano di volermi accompagnare ancora più da vicino nella soluzione di quei problemi che gli siano possibili, soprattutto a bene della mia piccola tribù di giovincelli ed adolescenti a cui potrà fare del bene in mille modi con la fermezza nel ribadire gli universali ed eterni valori della serietà e dell’ impegno nella vita di ciascuno.

L’amico Luciano si riserva di ragguagliarvi meglio circa il suo viaggio e la continuità che si possa dare eventualmente alle iniziative, in corso o da definire, rivolte soprattutto al bene dei bimbi abbandonati.

Rinnovando l’espressione di tutta la mia riconoscenza mando a tutti i saluti più cordiali con la preghiera che rivolgo ogni giorno al Signore, per la vostra salute.



Aff.mo Don Gianni Sacco