Pescador, 14 agosto 2007

Carissimo Luciano,

la vostra partenza ha lasciato un velo di tristezza e di nostalgia.
Fernandino continua achiedere dove sono gli italiani e le ragazze parlano di futuri viaggi in Italia.
Anche Celeste è triste.

Ti scrivo dalla casa della signora Adivete perché stamane sono venuto via presto da Pescador per arrivare qui in città a Teofilo Otoni.

Ho già fatto il prelievo del sangue e l’agopuntura.

Più tardi avrò una visita dallo psichiatra, ma mi sento bene.

La vostra presenza è stata un remedio ( medicina in italiano ) salutare.

Il giorno 16 ritornerò a Ipatinga per le chemio, ma spero che le conseguenze di questo secondo ciclo siano più tollerabili.

Chiedo l’intercessione di San Rocco patrono di Bogogno mio paese natale ( la Sua festa sarà proprio il 16 agosto ).

Il Signore farà quello che è giusto!.

Per quanto riguarda le enormi necessità materiali, che qui abbiamo, avete avuto modo di constatarle direttamente.

Per far fronte ad esse è dal 1964 che ci pensa direttamente la Provvidenza Divina: un miracolo che si ripete continuamente!.

Vi ricordiamo sempre durante il S. Rosario e vi mandiamo i saluti più affettuosi con tutta la riconoscenza che dobbiamo a Te e agli amici del gruppo.



Aff.mo Don Gianni Sacco