PAROQUIA DE S. PEDRO

Pescador, 25 ottobre 1999

Lettere di Don Gianni Sacco



“ Il governo brasiliano mi ha frodato 80.000 dollari perché non ha pagato e non pagherà le sovvenzioni, firmate in regolare contratto, a favore dell’ospedale (che ho dovuto chiudere) e dell’asilo dove 400 bambini affamati attendono aiuto e per il quali debbo provvedere giornalmente cibo.

Mi sono fidato degli uomini, ho creduto alle loro firme, ma simili governi non meritano nessuna fiducia.

Fanno i loro interessi, non dicono mai la verità e la povera gente paga i loro errori e il loro cinismo.

Non credevo che le “autorità” arrivassero a tanto degrado, ma è andata così, si impara molto vivendo, mi piacerebbe vivere a lungo perché ho ancora troppo da imparare.

Qui intanto la miseria è in forte aumento, a Belo Horizonte fa spavento vedere quanta gente viva in tuguri peggiori di quanto si possa immaginare. La miseria la fa l’ingiustizia e fin che mondo è mondo…………….

Ho comunque grande fiducia nella Provvidenza ed il Signore mi darà la forza per andare avanti.

Ringrazio tanto le persone buone che offrono la loro collaborazione e grazie a loro pian pianino si va avanti , sempre pronti a morire in qualsiasi momento e con i progetti come se non si dovesse mai morire.

E’ vecchio chi dice: “HO FATTO TUTTO “………..

“ALLA SERA DELLA VITA SARO’ CONTENTO SE IL SIGNORE MI DARA’ UNA MONETA “

Aff.mo Don Gianni Sacco