Pescador,

20 giugno 1996

Lettere di Don Gianni Sacco

Carissimi,

approfittando della vostra riunione fraterna, vi mando tutto il mio affetto e tutta la mia riconoscenza per tutto il bene che viene fatto ai bimbi a voi affidati dal Signore, e per tutto il bene che sempre fate a me ed ai miei piccolini.

Ed eccovi qualche notizia: tutti stanno bene, ringraziando il Signore.

Fernando va, una volta alla settimana, da una psicologa e sembra che ne abbia vantaggio.

Ha imparato ad andare in bicicletta e va molto bene. Usa bene i pattini e fa buoni progressi nella dizione e nella comprensione delle cose.

E’sempre appassionato per trattori, ruspe, scavatrici e autocarri pesanti. Fernanda e Jessica vanno molto bene a scuola. Carlino è molto affettuoso ma non ha troppa voglia di studiare, comunque, standogli a fianco, se la cava bene anche lui.

Jersei e Jeane, le due biondine, sono tanto carine ed un po’ birichine. Carlina è formidabile per le sue trovate. Un giorno mi ha chiesto perché non mi sposo. Mi ha chiesto perché non dormo con la mamma. Ed un bel giorno diceva che era incinta. E, così, furba come il diavolo, capta tutto e si gestisce quello cha ascolta secondo i suoi pensieri.

I continers sono arrivati bene. Non sono stati aperti da nessuno ed hanno scodellato, a Pescador, tutto quello che la divina Provvidenza mi ha fatto pervenire, tramite la vostra bontà, e la bontà degli altri collaboratori.

Il sig. Giuliano Annovati deve aver già disponibile un altro continer da mandare appena possibile. Se avete ancora indumenti che non usate più, potete farli avere al sig. Giuliano.

Sto portando a termine la casa per le suore che dovrebbero essere qui a fine agosto, se Dio vorrà. Spero tanto nel loro aiuto, perché mi trovo letteralmente oberato di lavoro.

I poveri, gli ammalati, le visite alle comunità costituiscono un insieme di occupazioni e preoccupazioni che mi stancano molto. Per questo non riesco a tenere una corrispondenza come vorrei, con tutti gli amici che, ogni tanto, mi scrivono.

Gli ospedali, in Brasile, sono tutti nei guai, per colpa del governo, che per contenere l’inflazione, taglia tutti i sussidi. Pescador risente anche lui della crisi generale, ma fino al giorno d’oggi, con l’aiuto della divina Provvidenza, riusciamo a stare a galla.

A fine mese avremo un’autoambulanza della Fiat, nuova, per interessamento di un deputato della nostra regione. Così il Signore prova che, al momento giusto, quello che è necessario, arriva sempre.

Se volete sapere se ho progetti per il futuro devo dirvi di sì.

Però tutto dipende esclusivamente dalla volontà di Dio. I progetti sarebbero: la costruzione di una casa per handicappati, l’acquisto di un terreno di 12 ettari, da lotizzare per chi ha bisogno di farsi la sua casetta, (costa 20.000 dollari circa, e può servire a un centinaio di famiglie, dato che è un poco accidentato), l’acquisto dell’apparecchiatura per l’ecografia (ultrasuoni) per l’ospedale, e, dulcis in fundo, una banda musicale.

Tutto questo lo dico, tanto per tenervi informati, e assolutamente non per crearvi obblighi o pressioni morali. Se tutto sarà voluto da Dio andrà in porto. Se il Signore non è d’accordo, io sono d’accordo con lui. Di sicuro sarà bene quello che il Signore vorrà.

Mi piacerebbe tanto essere con voi tutti e “stampare” mille bacioni sulle guance dei vostri bimbi. Fatelo voi per me, e dite loro che, anche lontano c’è qualcuno che li pensa e che li ama. Per voi tutti e per i bimbi i saluti più affettuosi e la benedizione del Signore.

Aff.mo Don Gianni Sacco