PESCADOR:

S. Pasqua 1993

Lettere di Don Gianni Sacco

Carissimi,

mi trovo sempre sotto il carico pesante del mio lavoro, con le varianti delle distanze, del caldo torrido in questa stagione, e con la costante delle strade molto difficili.

Scrivo qualche notizia in questo modo, pur sapendo che non è il più gradito, ma chiedo scusa se non riesco a fare di più.

La mia salute va molto bene, grazie a Dio, però sento che devo lavorare con più moderazione, perché, con il passare degli anni, bisogna accettare serenamente il gioco della vita.

I cinque frugoli, che allietano la mia mensa e le poche ore libere, stanno molto bene. Vanno a scuola, imparano e sono felici. Carlina, con un anno e due mesi, cammina bene e si dimostra intelligentissima.

Fernandino, pur con i suoi limiti, fa notevoli progressi: è molto in ritardo a scuola, però è dolcissimo, intelligente e di ottima memoria. Naturalmente bisogna attendere che si apra poco alla volta.

Nell’insieme, però, presenta progressi psico-motori molto soddisfacenti.

A Pescador e Nova Mòdica abbiamo due sindaci, in carica dallo scorso gennaio, da prendersi con le molle: invece di darmi una mano cercano di ostacolare il mio lavoro, che è sempre in favore dei poveri, nel modo più vergognoso possibile.

A mio vantaggio però c’è il consenso dell’opinione pubblica. Tolta la feccia, sempre disposta a stare con le canaglie, la popolazione buona mi stima e cerca di aiutarmi, sia pure con i limiti imposti dalla situazione.

Tutto sommato andiamo bene e tutto quello che ci capita è GRAZIA e bontà di Dio. Ogni giorno ricevo le prove della bontà e della provvidenza del Signore, aiuto i poveri come meglio posso.

In questi mesi ho già fatto una casa per una famiglia rimasta senza tetto, sto mettendo a nuovo, con attrezzature moderne, il laboratorio dell’ospedalino sempre affollato.

Non manca il pane per i miei piccoli e per tanti altri bambini che sfamo con generi alimentari e aiuto procurando loro le medicine.

Tutto questo si deve alla bontà di Dio ed al buon cuore delle persone che mi danno sempre una mano.

Che la S. Pasqua sia di gioia e di riconoscenza per tutti!

Aff.mo Don Gianni Sacco