Bogogno, 1 novembre 1992

Agli amici del Club di Pescador

Lettere di Don Gianni Sacco

Carissimi, se Dio così vorrà, il cinque novembre ripartirò per il Brasile.

Porto con me la gioia e la riconoscenza per tutto il ben che mi volete, e per gli aiuti che mi avete offerto con estrema generosità. Soprattutto porto in cuore la gioia di sapere e vedere con quanto amore trattate i vostri bambini.

Questi bambini che avete voluto e desiderato per lungo tempo e che il Signore ha scelto per voi.

E’ per me una gioia indicibile vedere che, con voi, hanno tutto quello che non avrebbero mai avuto, se fossero rimasti abbandonati.

Lasciare l’Italia è sempre un dispiacere, ma ora ho un motivo in più per dover partire: i cinque bambini che attendono le tenerezze del padre che conoscono.

Sò che li amate anche voi e questo fatto mi è di grande conforto. Ho l’impressione che ci sentiamo una famiglia grande e che ogni bambino adottato sta nel cuore di tutti.

La “nostra casa” a Pescador è sempre aperta a tutti e, a Dio piacendo, potrete ritornarvi quando vorrete.

Io continuerò a favorire le adozioni nei limiti che mi saranno consentiti dalle circostanze che anche voi conoscete.

Vi lascio i miei saluti più affettuosi, con infinita riconoscenza, e col desiderio di rivederci presto.



Aff.mo Don Gianni Sacco